#rompereilsilenziosulsilenzio3: torna a riunirsi a Torino la Rete degli amici del silenzio

Condividi
more

Dopo il primo incontro del 10 febbraio a Roma e il secondo del 1° giugno a Firenze, torna a riunirsi la Rete degli amici del silenzio: un gruppo che raduna amici e realtà del mondo cattolico, creatosi spontaneamente per riportare l’attenzione sulla preghiera silenziosa. Il nuovo appuntamento è per il 17 novembre a Torino e sarà dedicato alla progettazione del primo incontro pubblico della Rete fissato per il 2019.

La Rete era nata in modo informale lo scorso anno sulla base della consapevolezza comune di una crescente “sete di silenzio” – da parte di credenti e non credenti – a cui non corrisponde però un’attenzione ecclesiale specifica dal punto di vista della Pastorale e della formazione. L’incontro di febbraio, presso la Casa per Esercizi spirituali del Sacro Costato a Roma, si era rivelato decisivo per creare rete, mettere a fuoco una consapevolezza comune sull’urgenza di promuovere l’approccio silenzioso al divino e tracciare itinerari per “rompere il silenzio sul silenzio” in ambito cattolico.

L’incontro torinese si svolgerà nella prima parte della giornata (9.30 – 13.00) presso la Casa di spiritualità ‘Mater Unitatis’ a Druento (To) gestita da don Paolo Scquizzato, tra i fondatori della nostra rete di amici.

Alle 10:00, dopo un breve momento di preghiera silenziosa, diretto da don Paolo, apriranno la mattinata il saluto di Fabio Colagrande, giornalista e promotore della Rete e gli interventi di due membri fondatori: Antonella Lumini, eremita di città a Firenze (Dove ci chiama lo Spirito oggi) e Don Paolo Scquizzato (il silenzio di Dio). Seguiranno gli interventi liberi degli altri partecipanti e un momento di dibattito comune.

Dopo il pranzo, sempre alla ‘Mater Unitatis’, alle 15 ci sposteremo a Torino presso l’Eremo del Silenzio, nell’ex-carcere Le Nuove, creato e gestito da Juri Nervo, anche lui partecipante alla nostra rete, per conoscere questa realtà particolare e condividere un momento conclusivo fino alle 17.30.

Nell’incontro fiorentino del giugno scorso, grazie all’allargamento del numero dei partecipanti, abbiamo condiviso numerose esperienze pratiche e quindi anche modi molto diversi di vivere il silenzio in ambito cattolico e non. Allo stesso tempo si sono tracciati alcuni itinerari di riflessione spirituale sulla dimensione mistica della fede. Non sono mancati due brevi momenti di preghiera comune.

“Essere silenzio non è un processo indolore, significa prendere consapevolezza della distorsione e del rumore che ci abitano”, ha affermato Antonella Lumini, tra i principali ispiratori della Rete. “Il silenzio – ha aggiunto – è la misura dell’ordine divino, la misura originaria inscritta nel profondo del nostro essere, sempre viva e desiderosa di essere portata a fioritura, ma troppo spesso sopraffatta da una massa di disordine, soffocata e come obliata”. Nel suo intervento, dedicato al tema “Come fare ed essere silenzio? Tecniche e grazia” la Lumini ha tracciato un itinerario che parte dalla contemplazione della bellezza della natura e passa per una dinamica interiore che giunge all’abbandono all’azione dello Spirito Santo.

“Abbiamo trasformato la fede in religione e la preghiera in una forma di pagana di petizione. Come credenti siamo stato educati dalla Chiesa a obbedire e a non pensare”, ha affermato in quell’occasione don Paolo Scquizzato. Nel suo intervento, sul tema “Crisi della fede, della liturgia e della preghiera”, ha invitato a “riscoprire invece la fede come attesa dell’imprevedibile, cancellazione di ogni pregiudizio, un’attesa senza un oggetto, come diceva Simone Weill”.

Oltre ad Antonella Lumini e Paolo Scquizzato hanno aderito fin dall’inizio alla Rete per #rompereilsilenziosulsilenzio:

Marco Guzzi poeta e filosofo, fondatore a Roma dei gruppi di formazione spirituale “Darsi pace”. Juri Nervo, fondatore della Onlus EssereUmani e dell’Eremo del Silenzio di Torino www.eremodelsilenzio.it – www.essereumani.org; Chiara M. già infermiera a Trento, oggi scrittrice, autrice dei libri ‘Crudele dolcissimo amore’ (2009) e ‘Oscura luminosissima notte’ (2010); Don Moreno Migliorati, sacerdote della diocesi d Città di Castello, creatore del blog www.osservatoriosulsilenzio.it; Don Antonio Soddu, sacerdote della diocesi di Novara; Fabio Colagrande, giornalista di Radio Vaticana Italia e promotore del primo incontro romano; Paolo Rodari, vaticanista de La Repubblica e autore con Antonella Lumini del volume “La custode del silenzio” (Einaudi); Alessandro Iapino, Responsabile Ufficio stampa Ospedale Pediatrico Bambino Gesù; Laura Badaracchi, giornalista freelance, collaboratrice del quotidiano Avvenire e di varie riviste cattoliche.

Il Blog www.vinonuovo.it a questa pagina http://www.vinonuovo.it/index.php?l=it&art=2896 ha pubblicato gli interventi preparatori all’incontro del 10 febbraio.

All’incontro del 1° giugno a Firenze hanno partecipato anche: Elsa Bianco, psicoanalista, membro del gruppo interreligioso ‘Insieme Per la Pace’ di Torino, già presidente dell’Unione buddhista italiana; Marco Vannini, filosofo, tra i maggiori studiosi di mistica cristiana; don Alfredo Jacopozzi, direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose della Toscana; don Guidalberto Bormolini, sacerdote e monaco della comunità dei Ricostruttori nella preghiera.

Aspettiamo tutti gli amici che vorranno unirsi a noi per la terza tappa torinese.

Quando: sabato 17 novembre, dalle 09.30 alle 17.30

Dove: Casa di spiritualità ‘Mater Unitatis’ a Druento (To) – Eremo del Silenzio. Torino

Per info:

http://materunitatis.cottolengo.org/dovesiamo.html

www.eremodelsilenzio.it/images/brochureeremo_low.pdf

L’incontro non è pubblico, ma aperto ad amici e giornalisti interessati

Per info: fcolagrande@yahoo.it

328 94 93 458

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *